“La sostenibilità c’è”. L’assicurazione dell’assessore regionale Giacomo Bugaro a margine della presentazione di uno studio commissionato da Interporto Marche a Sintagma srl per analizzare gli effetti del nuovo polo logistico a Jesi (Ancona) e del completamento dell’Interporto sul sistema infrastrutturale dell’area vasta anconetana. Dallo studio emerge che “il traffico risulta sostanzialmente invariato, con un incremento del 4% e valori assoluti del tutto marginali” Bugaro ha spiegato che l’analisi sarà “a disposizione di tutti gli enti locali” e dei cittadini. Nello studio “ci sono anche dei suggerimenti ulteriori” da parte della società che lo ha redatto “rispetto alle prospettive di crescita e smaltimento del traffico, prima fra tutti la necessità di approfondire con decisione la possibilità di realizzare il casello di Ancona Centro, che abbiamo sempre sostenuto”.
L’impatto dell’apertura di Amazon che risulta dallo studio “portato avanti in accordo con la Regione”, ha osservato il direttore dell’Interporto Marche, Massimo Stronati – quello previsto anni fa dallo studio di Amazon: qualche oscillazione c’è ma è contenuta”; “Ci sono criticità soprattutto in relazione al casello dell’A14 ma questo potrebbe essere meno determinante con il casello di Ancona centro”. “In questo periodo – ha riferito – ci sono un po’ di disagi per lavori sulla Ss76”. L’esito dello studio “può far star tranquille le comunità vicine”.
Secondo i dati forniti da Amazon il numero di addetti che opererà per turno è di 746 persone. “Il traffico rispetto allo studio del 2020-2021, nel 2026 rimane invariato. – ha spiegato Riccardo Berti Nulli, tecnico di Sintagma srl e referente dello studio – Rispetto alla situazione attuale del traffico, con l’innesto e l’attivazione del polo di Amazon ci sono degli aumenti in termini di veicoli commerciali leggeri, di veicoli commerciali sotto i 35 quintali e di veicoli pesanti: per i veicoli leggeri si stima intorno alle 600 auto per turno e Amazon ha tre turni (dalle 6 alle 14, dalle 14 alle 22 e dalle 22 alle 6)”; per quanto riguarda “i veicoli sotto i 35 quintali siamo sotto alle 70 unità” mentre i veicoli pesanti stimati “spalmati nell’arco della giornata, 440”, di cui “220 Tir in entrata e 220 in uscita, ma che nella rete complessiva non rappresentano delle criticità, né congestioni”.
Tra gli interventi a breve termine migliorativi, Berti Nulli ha evidenziato “l’attivazione dei parcheggi buffer alla zona dell’Interporto. In concomitanza con le uscite dal porto di Ancona dei mezzi pesanti” quelli in uscita “dall’Interporto di Amazon attendono in questi grandi parcheggi buffer per decongestionare il traffico e cercare di uscire spalmandoli nell’arco della giornata”


