Vaccino inoculato “per “finta”, si allunga la lista di sospetti. Il Medico intanto continua a lavorare.

Sarebbero novanta i pazienti ad aver ricevuto una soluzione salina al posto del vaccino anti Covid-19 da parte del medico di famiglia Sergio Costantini, attualmente indagato per lesioni e falso ideologico. Inizialmente erano stati individuati trenta “casi” di cui sono state trovate le liberatorie nell’ambulatorio del professionista, a Falconara, tutte datate prima del 6 aprile, giorno in cui il dottore ha ricevuto dall’Asur le prime fialette di vaccino vero.

Altre sessanta persone hanno contattato la questura segnalando di aver fatto il vaccino con Costantini e di nutrire dubbi sul fatto che anche a loro non sia stata inoculata la dose vera. La polizia ha iniziato a sentire i primi trenta pazienti. Operazioni complesse perché diversi di loro sono ultra 90enni allettati.

A Costantini, intanto, è stato impedito di disporre dei vaccini, quelli che il servizio sanitario pubblico fornisce ai medici di base per vaccinare i propri mutuati. Dal giorno in cui è stata resa nota l’inchiesta il medico non è stato più ammesso nemmeno al centro vaccinale di Falconara, quello al circolo Leopardi dove lui era tra i medici vaccinatori. Il professionista non è stato ancora interdetto dal suo ordine professionale e continua a recarsi in ambulatorio per svolgere il suo lavoro.