Un ingrediente antico come il miele diventa la chiave per raccontare il futuro del mondo dei cocktail, insieme ai prodotti Varnelli.
Si sono accesi i riflettori sulla terza edizione di “Mielemente – Apimarche Cocktail Contest”, la sfida che a Montelupone mette alla prova la fantasia e le competenze degli studenti degli Istituti Alberghieri.
Sono arrivati da tutte le Marche e dall’Umbria per sfidarsi a colpi di cocktail per creare bevande originali ispirate ai sapori e alle eccellenze del territorio.
La manifestazione, organizzata in collaborazione con Distilleria Varnelli e Bartales, rappresenta un’occasione unica di formazione e confronto per i giovani barman di domani: un ponte tra scuola e mondo professionale, dove tecnica, passione e sostenibilità si incontrano dietro il bancone.
Durante la giornata, i partecipanti hanno potuto mettersi alla prova valorizzando le competenze acquisite e sperimentate grazie al prezioso supporto dei loro docenti, approfondendo nuove tendenze e confrontandosi con professionisti del settore. In gara ben 7 Istituti: “Einstein-Nebbia” di Loreto, “Panzini” di Senigallia, “Ulpiani” di Ascoli Piceno, “Urbani–Tarantelli” di Porto Sant’Elpidio, “Varnelli” di Cingoli, Alberghiero di Assisi, “Patrizi-Baldelli-Cavallotti” di Città di Castello.
«Il Cocktail Contest è molto più di una gara: è un laboratorio di idee dove le nuove generazioni imparano a trasformare un prodotto naturale e identitario come il miele in simbolo di creatività e innovazione in dialogo con i prodotti Varnelli, fortemente legati al nostro territorio» commenta Rolando Pecora, sindaco di Montelupone.
A vincere sono stati tutti i partecipanti, ma il premio è andato a Jason e Alessandro del Varnelli di Cingoli.


