L’estate elpidiense si apre all’insegna del vino. Torna anche quest’anno, infatti, “Enosophia – I giorni del Bacci”, l’evento nato nel 2022 per rendere omaggio alla figura di Andrea Bacci attraverso una manifestazione che parlasse di vino in maniera più profonda, promuovendo al contempo il territorio elpidiense con le sue bellezze storico-artistiche e naturalistiche.
A presentare il programma dell’evento, questa mattina in Sala dei Ritratti, i rappresentanti delle associazioni che organizzano la manifestazione: Tipicità, con Angelo Serri; Di Arte in Vino, con Marino Calvigioni; AIS, con Stefano Isidori; Assoenologi, con Martina Savini, oltre naturalmente al sindaco Gionata Calcinari e all’assessore agli eventi, Maria Linda Rossi.
Ad aprire è proprio Serri, che presenta brevemente l’edizione 2025 di Enosophia, evento incluso nel Grand Tour delle Marche. “Enosophia nasce per offrire un approfondimento sul mondo del vino, per parlare di enologia e non solo; un evento unico che coniuga vino, cultura, territorio e che abbiamo voluto creare nella patria di Andrea Bacci, che fu un enologo ante litteram”, afferma Serri. “Questa è una manifestazione che ci permette di coniugare la promozione del territorio con le sue eccellenze enogastronomiche”, gli fa eco il Sindaco; “grazie ad Enosophia, diverse saranno le occasioni di portare a Sant’Elpidio a Mare turisti, appassionati, ma anche specialisti del settore.
Un ringraziamento sentito va agli sponsor, che in un momento di difficoltà hanno deciso di supportare un evento tanto importante per il territorio”. Soddisfatta pure l’assessore agli eventi, Maria Linda Rossi: “Con Enosophia coniughiamo l’ambito culturale e turistico con la figura del Bacci e la contemporaneità, grazie ad appuntamenti volti a dare uno stampo evolutivo all’enologia. Non mancherà la parte di intrattenimento, con degustazioni, musica, la cena itinerante che coinvolgerà le attività del centro storico”.
Entra nel merito del programma Martina Savini, enologa e produttrice (Cantina Santa Liberata), consigliera regionale di Assoenologi.
Venerdì 4 luglio alle ore 16, al Teatro Cicconi, sarà proprio il Convegno di Assoenologi ad aprire la manifestazione; “Il tema scelto per il convegno di quest’anno è quello dell’innovazione tecnologica in cantina”, spiega; “parleremo di come l’innovazione tecnica può aiutarci a far fronte a problemi come la sostenibilità, etica ed economica, ad esempio con sensori da usare durante la fermentazione. Si tratterà di un grande approfondimento tecnico e di un’occasione per capire la multidisciplinarietà del nostro mondo”. Il convegno – riservato ad addetti ai lavori – terminerà con una degustazione.
Sabato 5 luglio, presso la sede della Contrada S. Elpidio, l’AIS propone “ImpariAMO il vino”. “Racconteremo cosa c’è dietro una singola bottiglia, quest’anno concentrandoci sul segmento dei vini dolci, che fanno parte della cultura picena e locale” spiega Stefano Isidori, Presidente di AIS Marche. “Parleremo anche di vino cotto, che pur non essendo in realtà un vino fa parte della nostra cultura”. L’evento è gratuito ma i posti sono limitati.
Domenica 6 luglio, alla presentazione del libro “Guida poetica dei vini marchigiani” seguirà la consegna del Premio Bacci. “Abbiamo coinvolto le associazioni di categoria e l’Ordine dei Giornalisti delle Marche per assegnare questo premio, alla seconda edizione. La scelta è ricaduta sull’enologo Giancarlo Soverchia, praticamente il numero 1 in Italia” spiega Marino Calvigioni dell’associazione Di Arte in Vino. Seguirà, dopo la premiazione, una cena degustazione con finger food, in Piazza, cui parteciperanno le 20 aziende di Artevinando e le 5 aziende del settore gastronomia, e quindi la musica dei Liga 90. “Con l’associazione siamo partiti nel 2007, dopo 19 anni siamo ancora qua. Ora l’auspicio è quello di tornare con Artevinando a fare un evento degno di nota a Sant’Elpidio a Mare, da dove siamo partiti”, prosegue Calvigioni, rivolgendosi all’amministrazione.
E sempre la sua associazione, venerdì 11 luglio, curerà la cena enoitinerante realizzata in collaborazione con le attività del centro storico, ormai anch’essa un appuntamento fisso, che chiuderà l’edizione 2025 di Enosophia.


