ASCOLI PICENO, 11 AGO – Sono venute meno le condizioni che avevano reso necessaria l’adozione delle misure precauzionali a tutela della salute pubblica dopo l’incendio verificatosi presso la ditta Italservizi. Alla luce delle risultanze delle analisi effettuate dall’Arpam, il Comune di San Benedetto del Tronto si appresta a revocare l’ordinanza con la quale erano stati introdotti i divieti adottati in via cautelativa dopo l’episodio.

Le indagini condotte dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale hanno interessato le matrici ambientali, su aria e suolo. I risultati hanno evidenziato che i parametri riconducibili all’evento presentano valori di concentrazione privi di significatività. Non emergono quindi condizioni che rendano necessario mantenere le misure a tutela della popolazione.

Sulla base degli esiti delle analisi, il Dipartimento di Prevenzione dell’Ast di Ascoli Piceno ha formalmente proposto la revoca dei divieti e delle misure precauzionali precedentemente disposti. Gli accertamenti consentono quindi di superare le prescrizioni introdotte a scopo cautelativo. Il Comune procederà pertanto alla revoca dell’ordinanza, facendo cessare i divieti introdotti dopo l’incendio. Gli esiti degli approfondimenti restituiscono un quadro rassicurante rispetto agli effetti dell’incendio sulle matrici esaminate e sulla salute pubblica. L’Amministrazione comunale precisa che le misure erano state assunte in un’ottica esclusivamente precauzionale, in attesa degli esiti. Con la conclusione degli accertamenti e il parere del Dipartimento di Prevenzione dell’Ast, vengono meno i presupposti che avevano portato all’ordinanza.