ANCONA – Tra gennaio e giugno nelle Marche sono state presentate 8.569 denunce di infortunio sul lavoro, +1,13% sullo stesso periodo del 2025. In aumento anche gli incidenti in itinere, cioè quelli avvenuti nel tragitto casa-lavoro: 1.282 contro 1.261, +1,67%. È quanto emerge dai dati Inail relativi al primo semestre 2026, rielaborati da Cisl Marche.

A livello territoriale crescono le denunce ad Ancona, da 2.878 a 2.934, ad Ascoli Piceno, da 1.066 a 1.114, e a Fermo, da 674 a 697. In lieve controtendenza Macerata, che passa da 1.799 a 1.788, e Pesaro-Urbino, da 2.056 a 2.036. L’incremento riguarda soprattutto industria e servizi, con un +2,33%, mentre l’agricoltura registra una diminuzione dell’8,93%. Le fasce di età maggiormente interessate sono quelle tra i 30 e i 39 anni e tra i 50 e i 54 anni.

Il sindacato esprime preoccupazione soprattutto per il dato sugli infortuni mortali: nei primi sei mesi dell’anno le vittime sono state 11, contro le 10 dello stesso periodo del 2025. Nove decessi sono avvenuti in occasione di lavoro. Ancora più netto l’aumento delle malattie professionali. Le denunce passano dalle 4.116 del primo semestre 2025 alle 4.970 del 2026, +20,75%. Il fenomeno riguarda tutte le province: Ancona passa da 861 a 1.023 denunce, Ascoli Piceno da 537 a 578, Fermo da 466 a 624, Macerata da 1.235 a 1.462 e Pesaro-Urbino da 1.017 a 1.283.

A pesare maggiormente continuano a essere le patologie del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo, spesso collegate alla movimentazione manuale dei carichi, ai movimenti ripetitivi e alle posture scorrette mantenute nel tempo.

In questo quadro, per Cisl Marche occorre favorire l’utilizzo del trasporto pubblico negli spostamenti casa-lavoro, anche attraverso strumenti di welfare aziendale che sostengano il costo degli abbonamenti; rafforzare il ruolo dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza; un aggiornamento continuo delle misure di prevenzione e del Documenti di valutazione del Rischio; una collaborazione stabile e concreta tra parti sociali, Regione Marche, Inail e aziende sanitarie. Positivi, infine, gli incentivi Inail destinati alle imprese che investono in tecnologia, sicurezza e prevenzione.