ANCONA – “Oggi l’assemblea di soci di Conerobus ha compiuto il passo decisivo per la riforma complessiva che i soci pubblici stanno mettendo in campo per il rilancio della azienda in previsione della nuova gara europea di affidamento del trasporto pubblico locale”. Lo ha annunciato il vicesindaco e assessore alla Mobilità del Comune di Ancona, Giovanni Zinni, a seguito dell’assemblea di questa mattina, nel corso della quale sono state approvate le modifiche statutarie che da società controllata portano l’azienda di trasporto pubblico a società partecipata.
Sono state approvate modifiche statutarie che prevedono una riforma della azienda complessa e innovativa. Il sistema misto è rappresentato da una governance a prevalenza dei soci privati dove amministratore delegato e tre componenti complessivamente del Cda saranno espressione dei soci privati mentre i restanti due membri del Cda saranno espressione dei soci pubblici, oggi prevalentemente rappresentati dal Comune di Ancona, socio maggioritario, e poi dalla Provincia e dagli altri comuni, che complessivamente (come soci pubblici) mantengono il 51% delle quote pubbliche risultando di fatto i garanti del contratto di servizio con i cittadini e dello sviluppo professionale dei lavoratori esistenti il cui numero rimarrà tale e quale.
“Ci dispiace – ha proseguito Zinni – che siano saltate delle corse in questi ultimi mesi ma questo è il frutto di una situazione stratificata da anni, ben prima che arrivasse la giunta Silvetti, e che ha portato l’azienda a una situazione critica dal punto di vista economico finanziario. Gli sforzi fatti sugli squilibri contrattuali da parte di Regione e Comune negli ultimi due anni, unitamente al piano di risanamento e alla composizione della crisi, ci stanno portando finalmente ai conti in pareggio. Ai cittadini diciamo che i benefici di tutto questo, da qui a qualche mese, saranno visibili e percepibili sul campo. Abbiamo valicato una montagna impervia ma ora con questa riforma siamo certi di recuperare il terreno perduto”.
“Ora lavorare tutti in una stessa direzione per consentire di competere nella gara della Regione sul Trasporto Pubblico Locale” ha dichiarato il presidente della Provincia di Ancona Daniele Carnevali; il presidente di Conerobus, Italo D’Angelo, l’ha definita “una riforma epocale. Si tratta di un passaggio strategico che consentirà all’Azienda di operare in futuro con maggiore autonomia gestionale, flessibilità, efficienza e competitività nel settore del trasporto pubblico locale”.



