ROMA – E’ morto all’età di 95 anni Joseph Ratzinger, il 265mo Papa della Chiesa cattolica dal 19 aprile 2005 al 28 febbraio 2013. Le sue condizioni si erano aggravate con l’avanzare dell’età. Papa Francesco aveva invitato a pregare per lui e si era recato al monastero Mater Ecclesiae, dove Ratzinger viveva dal 2013, per salutarlo.
“Con dolore informo che il Papa Emerito, Benedetto XVI, è deceduto oggi alle ore 9:34, nel Monastero Mater Ecclesiae in Vaticano”. Lo dichiara il direttore della Sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni. Dalla mattina di lunedì 2 gennaio 2023, il corpo del Papa Emerito Benedetto XVI sarà nella Basilica di San Pietro in Vaticano per il saluto dei fedeli. Lo riferisce la Sala stampa vaticana.
Papa emerito da quando, il 28 febbraio 2013, ha rinunciato al ministero petrino, è stato il pontefice più longevo della storia: Leone XIII morì a 93 anni agli inizi del secolo scorso, Clemente XII a 87 e Clemente X a 86. Negli otto anni del suo magistero ha alternato fasi di profondo conservatorismo a spinte innovatrici riconosciutegli di rado. Indiscusse, però, le sue qualità intellettuali, così come il merito di aver tenuto unita la chiesa nel passaggio tra la scomparsa del carismatico Karol Józef Wojtyła e l’elezione del primo papa sudamericano, Jorge Mario Bergoglio, l’attuale Papa Francesco.
Benedetto XVI nelle Marche
Per due volte nel giro di un anno Benedetto XVI fece visita nelle Marche. L’11 settembre del 2011 arrivò al porto di Ancona, al termine del Congresso Eucaristico Nazionale, nell’area Fincantieri celebrò la Santa Messa di fronte a più di 100 mila fedeli. Successivamente pranzò con i vescovi e con alcuni rappresentanti degli operai dell’Antonio Merloni, l’azienda di Fabriano all’epoca alle prese con una vertenza occupazionale.

Già nel 2007 Joseph Ratzinger si recò a Loreto per partecipare all’Agorà dei Giovani. E proprio nella Basilica della Santa Casa tornò il 4 ottobre 2012, in occasione del 50esimo anniversario della visita di Giovanni XXIII, e affidò alla Santa Vergine l’Anno della fede.

Mons. Nazzareno Marconi della Diocesi di Macerata
“Siamo grati al Signore per il dono di papa Benedetto XVI, prima come grande teologo e poi come grande e significativo Papa. Siamo grati per come ha guidato la Chiesa durante il suo pontificato. Siamo grati al Signore per i suoi insegnamenti teologici; è stato il teologo che non ha mai separato la fede dalla ragione: dimensione importante e fondamentale per vivere come uomini di fede di oggi. Con i suoi ultimi dieci anni, come Papa emerito, ha continuato ad insegnare alla Chiesa che la preghiera non è una cosa secondaria ma fondamentale per la vita e la missione della Chiesa: nel silenzio del monastero ha sostenuto le sofferenze e le prove che il papa Francesco ha affrontato”.
Il presidente della Regione Francesco Acquaroli
“Guida spirituale e grandissimo filosofo che ha saputo comprendere ed interpretare come nessuno la nostra epoca e la pericolosa deriva relativista. Con profondo dispiacere apprendo la notizia del ritorno alla Casa del Padre di Papa Benedetto XVI”.



