Ora i non vaccinati contro il Covid si ammalano gravemente nove volte di più dei vaccinati. Gli ultimi dati del Servizio epidemiologico della Regione Marche confermano l’aumento del divario tra chi si è sottoposto al siero, e chi no.

Solo due giorni fa, i non vaccinati in terapia intensiva erano cinque volte di più dei non protetti. L’ultimo report, invece, conferma il peggioramento.

Aumenta il divario tra vaccinati e non nelle terapie intensive

Nel dettaglio, il tasso d’incidenza dei ricoveri in intensiva su 100mila abitanti è di 4,5 per i senza vaccino contro 0,5 per i vaccinati. Il numero è frutto dei ricoverati in terapia intensiva riferiti a platee diverse: più ampia per chi è protetto dal siero (circa 1 milione 100mila marchigiani), meno per chi non lo è (400mila persone). Ad oggi il 75% dei ricoverati in terapia intensiva non si è vaccinato.

Nel complesso i ricoveri causa Covid nelle ultime 24 ore sono 110 (+3): 24 in terapia intensiva (invariati), 28 in semi intensiva (-1), e 58 nei reparti non intensivi (+4). Sono 17 le persone nei pronto soccorso (+3).

Marche più vicine alle soglie limite per il passaggio in zona gialla: il 9,7 di occupazione dei posti letto in tensiva (limite del 10%), e l’8,9 nei reparti non intensivi (limite del 15%).

I non vaccinati si contagiano due volte e mezzo di più

Si assottiglia leggermente, intanto, il divario tra vaccinati e non rispetto al contagio: chi è senza vaccino si contagia 2 volte e mezzo di più (circa 3 volte in più, due giorni fa, ndr). Il tasso è di 49,5 per i non vaccinati contro il 19,6 dei vaccinati. Il 52% dei positivi si è vaccinato, contro il 48% di chi non si è protetto, ma i primi (chi ha fatto 2 o 3 dosi) sono molti di più dei secondi. Ovvero, 1 milione 100mila contro 400mila.

Cresce ancora l’incidenza settimanale, che raggiunge quota 187 (ieri 177).

I nuovi casi sono 416, il 25% dei test molecolari analizzati (416 su 1660), e il 9,2% degli antigenici (198 su 2150).

Dei nuovi contagi, 129 si registrano nell’Anconetano, 81 nel Pesarese, 69 nell’Ascolano, 67 nel Fermano, 52 nel Maceratese, e 18 da fuori regione.

A contagiarsi di più sono i 25-44enni, seguiti dai 45-59enni.

Nell’ultima giornata non si sono registrate vittime: sono 3152 le vittime totali dall’inizio della pandemia.