I non vaccinati finiscono in terapia intensiva 5 volte di più dei vaccinati. A confermarlo, i dati ufficiali della Regione Marche, che ha calcolato il tasso d’incidenza dei ricoveri su 100mila abitanti. In particolare, il 3,47 (senza vaccino), contro lo 0,73 (con vaccino).
Diverse le platee di riferimento: molto più ampia per chi si è sottoposto al siero (1.080.000 persone) contro chi è sprovvisto di copertura anti Covid (403mila). Questo spiega perché, ad oggi, il 64% di ricoverati nelle intensive delle Marche sia senza vaccino, contro il 36%, che è coperto da 2/3 dosi. Ovvero, i vaccinati sono molto più numerosi, ma se confrontati su uno stesso tasso di 100mila abitanti si ammalano gravemente 5 volte di più.
Nel complesso, sono 102 i ricoverati attuali causa Covid: 24 in terapia intensiva (+1), 25 in semi intensiva (-3), e 53 nei reparti non intensivi (+1). Sono 12 (+ 6 in 24 ore) le persone nei pronto soccorso della regione.
I non vaccinati si contagiano tre volte di più
I numeri raccontano anche che i non i vaccinati si contagiano 3 volte di più, sempre su un tasso di 100mila abitanti. Nel dettaglio: 50,6 senza vaccino, 15,8 con il vaccino.

L’incidenza resta alta, più contagi nel Pesarese
Nel complesso, resta alta l’incidenza settimanale nelle Marche: oggi a 171,70 (ieri 171,90).
I nuovi casi sono 378 (ieri 427), il 23,7% dei test molecolari analizzati (378 su 1589), e il 5,2% degli antigenici (112 su 2144).
La provincia con il maggior numero di positivi è Pesaro Urbino con 95, seguita da Macerata con 83, da Ascoli Piceno con 79, da Ancona con 69, Fermo con 45, più 7 casi fuori regione.
I nuovi contagi restano alti nella fascia di età adulta: 96 casi per i 25-44enne, 85 per i 45-59enne.
Nelle ultime 24 ore si è registrata una vittima: si tratta di un 90enne di Ancona, con patologie pregresse. In totale sono 3149 i decessi.




