ANCONA – La Regione Marche ha autorizzato lo svuotamento dell’invaso del Furlo sul fiume Candigliano per riprendere le ricerche di Riccardo Branchini, il 19enne scomparso nell’ottobre 2024.
Enel Green Power, che gestisce l’invaso, fermerà progressivamente la produzione di energia e procederà a svuotare circa 450.000 metri cubi d’acqua, portando il livello al di sotto della quota minima di regolazione. L’operazione richiederà circa una settimana per consentire un deflusso graduale senza rischi idrogeologici o ambientali. Una volta ultimato lo svuotamento potranno essere condotti i rilievi per la ricerca.
Al termine delle operazioni l’invaso sarà nuovamente riempito per garantire le riserve idriche necessarie alla stagione estiva.






