Due grossi incendi di vegetazione in meno di ventiquattr’ore hanno impegnato i vigili del fuoco nelle Marche, tra la costa picena e l’entroterra fermano. Nella notte appena trascorsa un rogo ha interessato contrada Sant’Andrea a Cupra Marittima, distruggendo circa 6mila metri quadrati di sterpaglie e macchia mediterranea, mentre nella giornata di ieri un altro incendio è divampato a Montegranaro in un’area di sterpaglie a ridosso di abitazioni e uliveti.
A Cupra Marittima le fiamme, alimentate dalla vegetazione secca e dalle condizioni favorevoli alla propagazione del rogo, hanno richiesto un rapido intervento per impedire che il fronte di fuoco si estendesse ulteriormente. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di San Benedetto del Tronto, impegnati per diverse ore nelle operazioni di contenimento e messa in sicurezza dell’area. Intorno alle 3 del mattino l’incendio è stato posto sotto controllo, consentendo l’avvio delle operazioni di bonifica necessarie a eliminare eventuali focolai residui ed evitare nuove riprese delle fiamme. Le attività sono proseguite anche nelle ore successive con la presenza del Direttore delle operazioni di spegnimento (Dos) del Comando provinciale dei vigili del fuoco di Ascoli Piceno, incaricato di monitorare la zona e verificare l’assenza di ulteriori criticità.
A Montegranaro, invece, le squadre dei vigili del fuoco di Fermo, supportate da personale di Civitanova Marche, dal Dos dei vigili del fuoco e dal mezzo aereo Elimarche, sono intervenute per contenere un incendio di sterpaglie sviluppatosi in prossimità di abitazioni e uliveti. A scopo precauzionale erano state evacuate tre abitazioni, ma una volta dichiarato l’incendio sotto controllo i residenti hanno potuto fare rientro nelle proprie case. Sul posto è intervenuto anche l’elicottero dei vigili del fuoco del Nucleo di Arezzo, che ha effettuato numerosi lanci d’acqua nelle aree più impervie. Le squadre hanno quindi proceduto allo spegnimento degli ultimi focolai ancora presenti, cui seguiranno le operazioni di bonifica dell’area interessata dal rogo.



