SIROLO – Truffa aggravata ai danni di un anziano e resistenza a pubblico ufficiale, arrestati in flagranza di reato due persone a Sirolo dopo un rocambolesco inseguimento dei carabinieri. L’intervento è scattato ieri pomeriggio ed è stato operato dai militari della Stazione di Numana e dall’aliquota Radiomobile di Osimo. Gli uomini dell’Arma hanno intercettato i due soggetti di 26 e 48 anni provenienti dall’hinterland napoletano, già noti alle forze dell’ordine per reati anche specifici, a bordo di un’autovettura a noleggio con targa straniera, in via Le Vigne, a Sirolo, subito dopo aver messo a segno il colpo.
Pochi minuti prima, infatti, i due avevano messo in atto la classica “truffa del falso carabiniere”. La vittima, un anziano di 88 anni. Era stato contattato telefonicamente da un uomo che si era spacciato per ufficiale dei carabinieri, adducendo la necessità di “verificare l’oro” in casa per indagini su un presunto furto pregresso. Successivamente, un sedicente maresciallo si era presentato presso l’abitazione per farsi consegnare due catenine, una fede nuziale e 50 euro in contanti. Notati dai militari mentre si allontanavano, i due malviventi hanno tentato la fuga, dando vita a un breve inseguimento. Nel tentativo di sottrarsi al controllo, il conducente del veicolo fuggitivo ha aperto con violenza lo sportello del veicolo sbattendolo contro l’auto di servizio dei carabinieri e fuggendo a piedi nelle campagne circostanti, dove è stato immediatamente rintracciato e bloccato da un altro equipaggio dell’Arma. Il passeggero invece è stato fermato sul posto. Durante la fuga, i due hanno tentato di disfarsi della refurtiva, che è stata recuperata. Si tratta della fede nuziale, della collana e dei 50 euro, che verranno restituiti all’avente diritto.
Gli arrestati sono stati condotti nelle camere di sicurezza della Compagnia di Osimo. Questa mattina, in Tribunale, l’udienza per direttissima.



