ANCONA – Per la prima volta nelle Marche, nell’ambito dell’ultima ondata di contagi Covid-19, l’incidenza settimanale su 100mila abitanti della settimana (quella in corso) potrebbe chiudere in diminuzione rispetto ai sette giorni precedenti. La stima della Regione si basa sulla tendenza al sostanziale appiattimento della curva: nell’ultima giornata sono 6.152 i casi registrati e l’incidenza su 100mila abitanti è scesa da 2691,01 a 2.640,12; un trend che fa prevedere una flessione del dato nella settimana in corso rispetto alla precedente.

Resta comunque alta la percentuale di positivi rilevata tra i tamponi e test antigenici eseguiti (41,9% su 14.667 tamponi/test); in tutto sono 17.749 i tamponi analizzati considerando anche quelli del percorso guariti (3.082). Nel capoluogo di regione Ancona il numero più alto (1.836); seguono le province di Pesaro Urbino (1.405), Macerata (1.358), Ascoli Piceno (703), Fermo (601); 249 i contagiati provenienti da fuori regione. Tra i casi ci sono 629 persone che accusano sintomi; comprendono 2.453 contatti stretti di positivi, 1.354 contatti domestici, 127 in ambito scolastico/formativo, 29 in ambiente di vita/socialità, 2 in setting lavorativo, 1 assistenziale e 2 sanitario.

Non muta la ‘graduatoria’ delle fasce d’età più colpite: 1.744 casi tra i 25-44 anni, 1.439 tra 45-59 anni, 597 tra i 6 e i 10 anni; seguono 14-18 anni con 498 contagiati e 60-69 anni (436). Sopra i 100 il dato dei bimbi più piccoli: 103 contagi in fascia 0-2 anni.

Si conferma purtroppo il trend delle vittime. Dopo la doppia cifra toccata nelle giornate di martedì e mercoledì, stavolta si scende a 8 morti. Tra queste c’è anche un 47enne di Porto Sant’Elpidio, con patologie pregresse. Era ricoverato all’ospedale di Fermo. Gli altri decessi vanno dai 61 ai 90 anni di età.

Per quanto riguarda i ricoveri, le Marche giocano la partita del passaggio in zona arancione sul filo del rasoio. Se si registra infatti un paziente in meno nelle terapie intensive, 57 ricoverati, con percentuale di occupazione al 22,6%, continua ad aumentare il numero di pazienti nelle aree mediche: +4 in 24 ore, totale che arriva a 301 e percentuale al 29,75%. A un soffio dal superare la soglia di sicurezza del 30%.