AREZZO – Aggressione ad un arbitro 18enne dopo una partita della categoria Under 12 tra Arezzo e Vis Pesaro dello scorso 8 giugno, scatta un Daspo di quattro anni per il padre di un giovane calciatore della Vis. Il provvedimento è stato emesso dal questore Maria Luisa De Lorenzo. Secondo le ricostruzioni, e questo è quanto gli è contestato, al termine della partita l’uomo si sarebbe introdotto “all’interno degli spogliatoi dove si trovava il direttore di gara, colpendolo con pugni, mordendogli una spalla per poi infierire con una sedia”.
Dunque, “per il gesto violento ed antisportivo – sottolinea la Questura di Arezzo – c’è stata la risposta immediata del questore che, in base all’istruttoria della Divisione anticrimine, ha disposto che all’autore di queste condotte, per quattro anni, sia fatto divieto d’accesso su tutto il territorio nazionale ai luoghi in cui si svolgono le manifestazioni sportive di calcio di Coppa Italia, coppe internazionali, campionato e amichevoli alle quali partecipino squadre di calcio militanti in campionati nazionali professionistici e dilettantistici regolarmente iscritte alla Figc. Sono inoltre vietate tutte le competizioni ufficiali ed amichevoli delle rappresentative nazionali anche se disputate sul territorio degli altri stati appartenenti all’Ue, incluse anche quelle disputate dalle squadre italiane negli altri stati appartenenti all’Ue”.
Con la misura di prevenzione adottata, all’uomo sarà interdetto anche “l’accesso e lo stazionamento in un’area ricompresa in 500 metri di distanza dai luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle medesime manifestazioni, a partire già da tre ore prima dell’evento e sino a tre ore dopo la sua conclusione”.



