SERVIGLIANO – Uccise la figlioletta Jennifer di 6 anni e appiccò un incendio per nascondere le prove del delitto. I fatti avvennero il 7 gennaio 2020 a Servigliano nel Fermano.
La pena per Pavlina Mitkova ora è definitiva: 25 anni. La 40enne bulgara, accusata di omicidio volontario aggravato e incendio, si trovava già in carcere, a Bologna, dopo la sentenza di primo grado della Corte di Assise di Macerata del 29 settembre del 2021.

La sentenza è ora passata in giudicato e i legali della donna hanno deciso di non ricorrere in Appello. Per la magistratura, infatti, gli accertamenti eseguiti sul corpo della bimba avevano fornito elementi inconfutabili. L’autopsia aveva, ad esempio, stabilito che la piccola era già deceduta per soffocamento prima dell’incendio.