Cani sequestrati a Tre Castelli, partite le prime adozioni. La piccola “Luce” in fondo al tunnel. La dura battaglia con la Brucellosi.

Una brutta storia che sta scrivendo il lentamente un lieto fine. Sono stati adottati i primi cagnolini dell’allevamento di Trecastelli sequestrato nel gennaio scorso dai carabinieri forestali. Il primo cucciolo, di nome “Luce”, è stato preso ieri da una famiglia di Osimo. Si tratta di un chihuahua che aspettava un pò d’amore dopo tante sofferenze insieme con altri mille cani. Per le adozioni, gestite dall’Associazione Amici Animali di Osimo, sono arrivate oltre tremila richieste da tutta Italia. Ieri ne sono stati adottati i primi 13, per la precisione 11 chihuahua e 2 barboncini: sono gli unici finora ad aver superato tre tamponi negativi alla brucella canis, condizione minima per l’adottabilità.

I cani negativi alla prima analisi vengono trasferiti nella struttura di Ostra Vetere dove rimangono in attesa della terza e definitiva. Se le successive risultano positive, come purtroppo è già accaduto, tornano indietro a Tre Castelli, altrimenti attendono fino all’adozione a Ostra Vetere.

Al momento sono circa 200 quelli in struttura in attesa dei successivi tamponi mentre nell’allevamento sequestrato ci sono circa 800 cani positivi di cui non si conosce il destino perché attualmente non c’è una cura. Si tratta del primo e unico caso in Europa di brucella canis. L’antibiotico a cui finora sono stati sottoposti i cuccioli non ha funzionato. In attesa di una cura servono i container per poter fornire spazi dignitosi ai cani, molti dei quali ancora chiusi nei trasportini.