ANCONA – Le Marche si confermano tra le regioni più efficienti d’Italia nella gestione delle emergenze sanitarie tempo-dipendenti, quelle che richiedono interventi immediati in caso di ictus, infarto, trauma grave e pronto soccorso. Lo certifica la quarta indagine nazionale di Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, presentata oggi a Roma con i dati del 2023.
La Regione ha ottenuto un indice di governance generale di 0,96, piazzandosi al quinto posto nazionale per programmazione e organizzazione insieme a Campania, Liguria, Toscana, Veneto ed Emilia-Romagna. Il risultato migliore riguarda la rete emergenza-urgenza, dove le Marche raggiungono il punteggio massimo e si collocano tra le prime tre regioni. L’indagine rileva l’efficacia nella gestione dei flussi in pronto soccorso e l’uso diffuso delle aree di osservazione breve intensiva e delle unità semi-intensive, che riducono i tempi di attesa.
Anche la rete cardiologica per l’emergenza registra progressi significativi: secondo posto a livello nazionale, con una maggiore tempestività negli interventi per infarto miocardico acuto e un rafforzamento dell’integrazione tra ospedali e territorio. Per la rete ictus la regione si mantiene in linea con la media nazionale, con un aumento dei trattamenti di trombolisi e trombectomia e una presa in carico più precoce dei pazienti. Le Marche dispongono di sei Stroke Unit di primo livello e una di secondo livello, per un totale di 32 posti letto dedicati.



