ASCOLI PICENO – Sono in corso le indagini sulla morte della coppia trovata senza vita in una tenda lungo il fiume ad Ascoli Piceno, vicino al cimitero. L’ipotesi investigativa è quella di un’intossicazione da monossido di carbonio provocata da una stufetta a legna accesa all’interno: le esalazioni avrebbero saturato l’ambiente chiuso durante la notte. La Procura ha disposto l’autopsia all’ospedale Mazzoni per chiarire con esattezza le cause del decesso.

A rendere la vicenda ancora più drammatica è la gravidanza, in fase avanzata, di Maria Alejandra Nigrotti, 32 anni. La giovane, di origini sudamericane e adottata da una famiglia ascolana, era seguita dai servizi sociali e inserita in un percorso di tutela della maternità. Era con il compagno Evandro Maravalli, 29 anni, anche lui adottato da bambino una famiglia ascolana. Sopravvissuto il cane della coppia che ha vegliato sui corpi fino all’arrivo dei soccorritori. A far scattare l’allarme un’amica che non riusciva a mettersi in contatto con la donna da giorni.

Il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, ha scritto: «In momenti come questo, dinanzi a tanta sofferenza e sgomento, le parole faticano a trovare spazio. A nome dell’intera comunità ascolana, esprimo le più sentite condoglianze alle famiglie delle due vittime e ai loro cari».