Nella Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, Fondazione Vises ETS, riferimento di Federmanager nel sociale, è felice di contribuire, con una donazione, all’ampliamento del progetto di accoglienza della Fondazione Ospedale Salesi ETS, rivolto alle famiglie dei piccoli pazienti del Dipartimento Materno Infantile dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche. Presso l'Aula didattica di Villa Maria ad Ancona, nella giornata odierna, è avvenuta la consegna simbolica dell’assegno da parte del Presidente Federmanager Marche Roberto Rocchegiani in rappresentanza della Presidente della Fondazione Vises ETS Simona Signoracci. Rocchegiani ha ritirato dalla Fondazione Ospedale Salesi ETS una targa di ringraziamento. Presente, oltre ai volontari della Fondazione Salesi anche il dottor Giacomo Furlani, Assistente Sociale dell’AOU delle Marche.
Casa Sabrina, in via Cadore 5 ad Ancona, ospita genitori e nonni dei bambini e delle bambine ricoverati al Salesi, che vivono lontano dal capoluogo marchigiano e che hanno bisogno di un luogo familiare che li accolga per poter stare vicino ai loro piccoli e piccolissimi, durante la delicata fase del ricovero ospedaliero, quando la presenza dei familiari è determinante nel percorso di cura.
“L’umanizzazione della cura è un tema centrale del nostro impegno” – ha sottolineato la Presidente della Fondazione Ospedale Salesi ETS, Cinzia Cocco, Direttore Amministrativo dell’AOU della Marche – Sappiamo quanto sia importante per un bambino ricoverato in ospedale avere la propria famiglia vicina, per questo il nostro impegno è rivolto anche all’ospitalità di mamme e papà, di nonni e fratelli. Grazie alla generosa donazione della Fondazione Vises ETS di Federmanager potremo implementare questo importante progetto che abbraccia la dimensione affettiva dei pazienti, garantendo una presenza costante della famiglia e sostegno emotivo in un momento tanto complesso della vita come quello della malattia.”
“L’aiuto alle famiglie dei piccoli pazienti, in un momento difficile e destabilizzante della loro vita come quello della malattia di un bambino, è per noi molto importante. Ancora più coinvolgente è farlo nelle Marche, la mia regione e con l’Ospedale Salesi, punto di riferimento e di eccellenza pediatrica.” Ha detto Simona Signoracci Presidente di Vises la Fondazione di Federmanager. “La nostra Fondazione si impegna da anni, nel sostenere con il progetto Accoglienza Bambini e Famiglie, realtà analoghe a Casa Sabrina in tutta Italia (Bambino Gesù, Gaslini, CRO di Aviano, Sant’Orsola di Bologna etc.) perché i genitori lontani da casa, già destabilizzati e sofferenti per la malattia di un figlio, trovino la sicurezza di un luogo amorevole, di un tetto accogliente e l’affetto dell’ascolto.”
La struttura, ubicata in zona centrale e vicina all’ospedale, dotata di tre camere doppie e di uno spazio comune, negli anni ha offerto accoglienza gratuita e un sostegno pratico e concreto a tantissime famiglie con figli ricoverati nel reparto di Oncologia, di Terapia Intensiva Neonatale o in altri reparti per essere sottoposti a terapie e/o interventi chirurgici.
“Ogni giorno i professionisti e i volontari della Fondazione Ospedale Salesi ETS – ha ricordato la direttrice Laura Mazzanti – portano nelle corsie ospedaliere e nelle stanze di degenza numerosissime attività e coterapie volte a migliorare la qualità di vita in ospedale e a rendere meno traumatica la fase di degenza. Sosteniamo l’innovazione e il rinnovamento tecnologico, con strumentazioni di ultima generazione, dotate anche di intelligenza artificiale. Attività che possiamo mettere in campo grazie alla generosità di una rete di sostenitori e partner che ci affiancano ormai da anni e ad importantissime realtà, come Fondazione Vises ETS che si uniscono a questo nostro grande progetto, permettendoci di prenderci cura anche delle famiglie che accompagnano i propri cari durante la malattia.”
«La solidarietà e l’attenzione ai diritti, sono valori fondamentali nel management», ha sottolineato il Presidente Federmanager, Valter Quercioli. «Siamo orgogliosi di questa attività che la nostra Fondazione realizza in favore dei più piccoli – che rappresentano il nostro futuro – e al fianco di una realtà sanitaria pubblica, che sposa innovazione e competenza, tenendo conto del benessere complessivo dei pazienti pediatrici e delle loro famiglie.”
Nel 2024 Casa Sabrina ha dato accoglienza e servizi complessivamente a 136 persone (1.131 il numero dei pernottamenti). Nel 2025 sono già 94 le persone ospitate, un dato che negli anni registra una crescita costante dal 2022. Un incremento legato all'impegno crescente della Fondazione Ospedale Salesi ETS, supportato dalla generosità di una rete di partner e sostenitori storici, oltre che al prezioso contributo dei volontari della Fondazione.
“Il valore di un’associazione come la nostra- prosegue Roberto Rocchegiani, Presidente Federmanager Marche – si misura anche nella capacità di essere accanto e condividere: per noi manager volontari questa iniziativa non è un mero contributo economico, è il nostro abbraccio, un segno concreto di vicinanza alle famiglie e ai volontari del Salesi che ogni giorno si spendono accanto ai bambini e alle loro famiglie, nei momenti più delicati della loro vita.”
"L'ospitalità fornita dalla Fondazione Ospedale Salesi ETS ai familiari dei piccoli ricoverati in Terapia Intensiva Neonatale è di grande importanza", perché i genitori, non potendo restare in un reparto di tale complessità, hanno comunque la possibilità di "essere più vicini ai propri figli" spiega la dottoressa Ilaria Burattini, direttore della SOD di Neonatologia dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche. "Grazie alla struttura – prosegue – anche le mamme" che vivono lontane dall'ospedale "sono facilitate nel proseguire l'allattamento al seno o possono avvalersi della possibilità di tirare con il tiralatte, così da garantire, anche durante la fase di ricovero ospedaliero ospedaliero, l’allattamento con tutti i benefici che comporta per i piccolissimi pazienti”.
"Nel percorso di cura, che può essere anche molto lungo, è fondamentale poter riunire la famiglia attorno al bambino malato per donargli quel clima familiare che purtroppo, nel momento in cui viene comunicata una diagnosi di malattie oncologica, si perde completamente – ha spiegato la dottoressa Paola Coccia, Responsabile SOSD Oncoematologia Pediatrica dell'AOU delle Marche -. L'accoglienza offerta da Casa Sabrina permette di contrastare l'isolamento legato ai trattamenti oncologici a cui sono soggetti i pazienti pediatrici. Al Salesi ricerchiamo costantemente l'eccellenza nei trattamenti e nella diagnostica, ma per la qualità della cura è determinante la presenza del nucleo familiare riunito e vicino al paziente".


