Insegnante e allenatore di basket, rinuncia a tutto per non vaccinarsi. “Sospeso da Scuola, lontano dai miei ragazzi: scelta consapevole”.

Una storia forte che viene da Montemarciano, dove un Coach di basket non ha il super Green pass per poter seguire la squadra negli allenamenti e nelle partite e così il club non ha potuto fare altro che sostituirlo. Si separano così le strade del coach Alessandro Valli e del Montemarciano Basket, squadra impegnata nel campionato di serie C Silver Marche/Umbria.

L’allenatore si è dichiarato dispiaciuto: “Mi trovavo molto bene e il rapporto è tuttora ottimo con tutti, con la società, la squadra, i ragazzi. Ho deciso consapevolmente di non vaccinarmi. In passato ho fatto altri vaccini, ma ho molti dubbi su questo. Nella vita sono un insegnante alla scuola primaria e mi son preso le mie responsabilità anche lì, finendo per essere sospeso. I dubbi sulla salute sono però venuti prima”. 

La storia è emersa dal comunicato della Società di basket: la decisione di interrompere il rapporto di collaborazione “è dovuta non per motivi tecnici, ma causa mancanza di super green pass da parte di Valli che non poteva più fare allenamenti e assistere alle partite”, si legge in una nota della società.
    “Sapevamo della sua volontà di non vaccinarsi – ha dichiarato il presidente della Upr Montemarciano Basket, Samuele Simoncioni – e pur non condividendola, l’abbiamo accettata. L’inasprimento delle norme ha fatto sì che Valli non potesse più essere presente. Abbiamo sentito anche dei legali, ma alla fine abbiamo convenuto che fosse il caso di separarci, nonostante il rapporto di stima e amicizia che ci lega”.