MONTEGRANARO – Una battuta di caccia alla volpe si è trasformata in tragedia questa mattina, intorno alle 8, nelle campagne di Montegranaro. Un uomo di 42 anni, di origini russe e dipendente di una struttura ricettiva locale, è rimasto ucciso da un colpo di fucile esploso durante una violenta colluttazione con un cacciatore anziano di Monte Urano.

Secondo le prime ricostruzioni, la vittima avrebbe affrontato il gruppo di cacciatori, regolarmente autorizzati, lamentando il forte stress causato dagli spari ai cavalli del maneggio adiacente.

La situazione è degenerata rapidamente quando il 42enne avrebbe tentato di sottrarre l’arma al cacciatore: nel corpo a corpo è partito un colpo fatale che lo ha centrato al collo. Inutile l’intervento tempestivo del 118, che ha solo potuto constatare il decesso. Sul posto i Carabinieri di Fermo e il sindaco Endrio Ubaldi, profondamente scosso dall’accaduto.

Gli inquirenti scavano ora nel passato della vittima, già protagonista nel 2024 di un episodio simile culminato nell’aggressione a un altro cacciatore.