AMANDOLA – L’ospedale dei Sibillini di Amandola avrà il servizio di endoscopia entro la prossima primavera. L’annuncio ieri dall’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, in visita alla struttura alla vigilia del primo anniversario dell’inaugurazione (14 dicembre 2024).
    “Entro la prossima primavera – dice Calcinaro – saremo in grado di far partire l’endoscopia (colonscopia e gastroscopia). Mi fa davvero piacere constatare questa reattività nel dare seguito alle richieste del territorio. Ricordo, infatti, che è stato il sindaco di Amandola, nella mia prima settimana da assessore, a richiedere questa specializzazione insieme a un potenziamento di Radiologia che è già realtà”.

L’assessore annuncia che con il nuovo personale che arriverà dal concorso per radiologi la Radiologia passerà dalle 8 alle 20, in vista di una possibile estensione notturna degli esami. Tra gli obiettivi anche il completamento delle due sale operatorie, che la Regione punta a finanziare nel 2026. Il direttore generale dell’Ast Fermo Roberto Grinta sottolinea i numeri in crescita: “I pazienti arrivano, per circa il 70%, dal Fermano, il resto da fuori provincia. Abbiamo, quindi, una buona attrazione come struttura ospedaliera. E a breve inizieremo i lavori per attrezzare i locali che destineremo all’endoscopia”. Da gennaio a novembre l’ospedale ha effettuato 12.007 esami diagnostici (ecografie, radiografie, mammografie, risonanze magnetiche e Tac), con una proiezione di circa 13mila su base annua. Il Punto di Primo Intervento ha assistito 5.037 pazienti, mentre la Fisioterapia ha avviato 324 cicli riabilitativi per 270 pazienti, con 3.240 sedute e circa 6mila prestazioni complessive.