SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Noi nelle Marche, come si sa, come è noto, non ci presentiamo. Dopodiché posso dire che se io votassi nelle Marche non voterei sicuramente chi propone i redditi di cittadinanza, no ai termovalorizzatori e no alle infrastrutture. Ma è semplicemente un’opinione personale”. Così il leader di Azione Carlo Calenda a margine della festa nazionale dei Giovani di Forza Italia a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) rispondendo a una domanda dei cronisti sul proprio posizionamento in vista delle elezioni regionali del 28 e 29 settembre.

Azione non presenta proprie liste o il proprio simbolo nell’appuntamento al voto nelle Marche che vede contrapposti sei candidati tra i quali il presidente uscente di centrodestra, Francesco Acquaroli, espressione di FdI, e Matteo Ricci, europarlamentare dem, per il campo largo del centrosinistra. Alcuni esponenti del partito, senza imprimatur di Azione e simbolo, si sono schierati in favore di schieramenti opposti. Ricci aveva sottolineato che, pur non essendo contrario ai termovalorizzatori, secondo lui questo tipo di impianti nelle Marche non serve e occorre puntare su altre strategie che non lo prevedono. La coalizione del centrosinistra comprende il M5s fautore del reddito di cittadinanza.