Terrore sul bus di Rimini: sta meglio la pesarese ferita. Verrà sentita dalla Polizia.

Aiuterà con la sua testimonianza a chiarire i contorni del dramma del Bus la 27enne pesarese residente a Pantano, che sabato a Rimini è rimasta coinvolta nel folle accoltellamento messo in atto da Somane Duula, il somalo 26enne che nella sua fuga ha ferito 5 persone, tra cui un bambino colpito in modo grave.

La 27enne fortunatamente si salverà: quando il somalo l’ha ferita si stava dirigendo verso verso la stazione di Miramare. La ragazza racconterà ai poliziotti di Rimini la sua versione, spiegando cosa ha visto è cosa successo.

Secondo gli inquirenti di Rimini l’uomo “poteva fare una strage, era una furia e ha cercato di opporsi in tutti i modi quando l’abbiamo fermato”. Secondo una ricostruzione accreditata, la situazione è precipitata alle 18,50, sul bus della linea 11. Duula è salito sul mezzo a Riccione, dove è ospitato in una struttura della Croce rossa. A Miramare, all’altezza di Riminiterme, due donne controllore, una di 37 anni e l’altra di 33, gli hanno chiesto il biglietto. Lui non l’aveva, e la multa in arrivo avrebbe fatto scattare la sua violenza. Il somalo ha estratto dallo zaino un coltello da cucina, colpendo una delle due donne alla gola e all’avambraccio, e l’altra al torace. La sua violenza si è riversata anche su un bimbo, ferito gravemente.