ANCONA – Si apriranno sabato 15 maggio le prenotazioni dei vaccini per la fascia di età 50-59 e la somministrazione delle dosi partirà da lunedì 17 maggio. Mercoledì 19 maggio sarà la volta della fascia 40-49: saranno aperti gli slot di prenotazione, ma l’inizio della somministrazione del vaccino è prevista per fine giugno. Infine, entro il 25 maggio saranno vaccinati tutti i caregiver che hanno effettuato la prenotazione. Queste le direttive emerse dalla Cabina di regia dei vaccini presieduta dall’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini che si è svolta oggi nel pomeriggio.

Per le Regioni che rispettano i target previsti dal Piano, e che necessitano di ulteriori dosi oltre a quelle già consegnate in virtù di un alto numero di somministrazioni, è previsto un meccanismo di ‘compensazione’ con l’anticipo di ulteriori dosi. È quanto prevede la struttura commissariale per l’Emergenza Covid. Per la ripartizione viene comunque rispettata la quota parte spettante a ciascun territorio. Le dosi vengono comunque poi recuperate in seguito dalle altre regioni. A chiedere più dosi, in particolare quelle di Astrazeneca che sono meno utilizzate in alcuni territori, sono Veneto, Lombardia e Piemonte.

“Maggio è un mese di transizione, a giugno dobbiamo aprire le vaccinazioni ad altre fasce d’età e alle aziende” – ha affermato il gen. Francesco Paolo Figliuolo, durante la visita all’hub vaccinale di Marghera (Venezia). “Questo mese – ha proseguito – avremo circa 17 milio ni di dosi, siamo con una media di 450 mila dosi somministrate al giorno con punte di oltre 500 mila tra giovedì e venerdì. A giugno dobbiamo aprire ad altre fasce, alle aziende, si faranno test con classi d’età, ‘warm up’ con i medici aziendali per testate la bontà del sistema. Giugno deve essere il mese della svolta per dare la spallata definitiva e lasciarci indietro il periodo peggiore. Dobbiamo arrivare all’immunità di gregge, sono molto confidente che ci arriveremo tempi previsti”, ha concluso.

Per il mese di giugno l’intenzione della struttura commissariale per la vaccinazione è di “dare una sorta di via libera parallela e multipla su tutte le classi di età, e aprire altri hub nelle aziende”, ha aggiunto. Questa programmazione, ha precisato Figliuolo, avverrà “quando avrò la programmazione certa dei vaccini in arrivo a giugno, se è coerente con le mie stime da 20 milioni di dosi in su, e una volta che saranno al sicuro gli Over 80, i fragili e gli Over 65”.