PESARO – La Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro piange la scomparsa di Bruno Torri, tra i fondatori dello storico festival insieme a Lino Miccichè. Torri è morto sabato 11 luglio all’età di 94 anni. I funerali si terranno martedì 14 luglio alle 10 al Tempietto Egizio del cimitero Verano di Roma.
Decano del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, che ha presieduto dal 1996 al 2012, Bruno Torri è stato una delle figure più autorevoli della critica e dell’organizzazione culturale cinematografica italiana. Nel 1965 diede vita alla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, contribuendo a trasformarla in uno dei festival più prestigiosi e innovativi del panorama internazionale. Fino a pochi mesi fa ricopriva il ruolo di presidente del Comitato scientifico della manifestazione.
Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati dal mondo della cultura e delle istituzioni. La presidente della Fondazione Pesaro Nuovo Cinema, Giuliana Gamba, lo ha ricordato come “uno dei pilastri della Mostra”, sottolineandone “la gentilezza, l’eleganza e il profondo rispetto per il lavoro altrui”.
Il direttore del festival Pedro Armocida ha annunciato che la 62ª edizione della Mostra, conclusa nelle scorse settimane, sarà idealmente dedicata a Torri: “Mi ha accompagnato per tutti questi anni, credendo in me anche nei momenti più difficili e insegnandomi tutto quello che so”.
Profonda commozione anche nelle parole del segretario generale della Fondazione, Cristian Della Chiara, che ha definito Torri “un punto di riferimento assoluto” e ha parlato di una perdita che lascia il festival “tremendamente solo”.
Lo hanno ricordato anche gli ex direttori e collaboratori della Mostra, Giovanni Spagnoletti e Vito Zagarrio, che ne hanno evidenziato il ruolo di grande intellettuale, organizzatore culturale e promotore del rinnovamento del linguaggio cinematografico.
Il vicesindaco e assessore alla Cultura di Pesaro Daniele Vimini ha parlato di “una figura imprescindibile per la cultura cinematografica italiana e internazionale”, mentre il sindaco Andrea Biancani ha sottolineato come, grazie alla visione di Torri e Miccichè, Pesaro ospiti oggi “uno dei festival più innovativi e riconosciuti a livello internazionale”. “Andremo avanti nel suo nome e nel ricordo della sua figura straordinaria”, ha concluso il primo cittadino.



