ANCONA – Formazione, soft skills, intelligenza artificiale, sostenibilità, welfare aziendale: sono solo alcuni dei temi affrontati in occasione dell’evento dal titolo “Una nuova cultura di impresa”, organizzato dalla confederazione Confimea, che si è tenuto all’hotel Klass di Castelfidardo. In sala un centinaio di imprenditori e rappresentanti di Pmi marchigiane che hanno potuto scoprire così i numerosi servizi messi in campo dall’associazione che ha come mission la tutela e lo sviluppo delle piccole e medie imprese di tutti i settori.
Con l’occasione è stata presentata dal presidente regionale Confimea Alessandro Pepa anche la nuova sede Marche ed Umbria appena inaugurata ad Ancona, in via De Gasperi, già sede della società E@sy srl.
Presente all’evento anche il presidente nazionale Confimea, Roberto Nardella, che ha ricordato l’importanza della sostenibilità e dell’innovazione digitale per far crescere il proprio business. “Uno dei punti fondamentali – ha dichiarato Nardella- è mettere l’impresa di fronte alla realtà dei goal dell’Agenda Europea 2030 della sostenibilità in modo che questi imprenditori abbiano coscienza della nuova strada obbligata da percorrere e che lo facciano in assoluta serenità e convinzione”.
Confimea si configura come il primo polo associativo datoriale delle piccole e medie imprese italiane operanti nei settori del terziario, dei servizi, della piccola impresa industriale, commerciale, artigiana, agricola, del lavoro professionale, delle libere professioni e del lavoro autonomo in generale. I numeri di Confimea, confermano quanto sia capillare la sua presenza su tutto il territorio nazionale con 18 sedi regionali, 60 sedi Atc (associazioni territoriali), 220 sedi Sta (sedi territoriali autorizzate) che sono diretta emanazione di Ebgen (l’Ente bilaterale generale), 200 sedi In (i centri di formazione) e ben 319mila partite iva associate in tutta Italia.
Confimea si occupa di affiancare e tutelare le imprese, definendo insieme una strategia di sviluppo per perseguire obiettivi fondamentali nell’innovazione, nella rappresentatività, nella tutela, nel mondo sindacale datoriale e nell’internazionalizzazione.
Gli ospiti hanno anche potuto, grazie alla società Idego, testare la tecnologia della realtà virtuale e vivere un’esperienza unica immergendosi in un mondo digitale interattivo grazie a uno speciale visore che li ha trasportati in cima a un grattacielo di New York.



