ANCONA – Urne aperte dalle 15 alle 23 di sabato 8 giugno e dalle 7 alle 23 di domenica 9 per le elezioni Europee. Sono 22 i candidati marchigiani inseriti nella Circoscrizione Centro Italia. Fratelli d’Italia schiera Carlo Ciccioli e Anita Privitera. La Lega Mirco Carloni e Anna Menghi. Forza Italia – Noi moderati Graziella Ciriaci. Il PD candida Matteo Ricci, Alessia Morani e Michele Franchi. Il Movimento 5 Stelle Mirella Emiliozzi e Sergio Romagnoli. Per la lista Azione-Siamo Europei Massimo Seri, e Germano Craia e, in quota Repubblicani, Umberto Trenta. Italia Viva candida Tiziano Busca. Evelyn Di Lupidio si presenta nella lista Libertà. Alleanza Verdi Sinistra presenta Agnese Santarelli e Sabrina Santelli. Pace, Terra, Dignità schiera Roberto Mancini e Roberta Sforza. La lista Democrazia Sovrana e Popolare Marianella Fioravanti e Beatrice Spitoni. Infine Francesco Petrelli per Alternativa Popolare.
In 148 Comuni delle Marche, più della metà dei 225 totali, si vota anche la tornata delle Amministrative. Tra questi, tre capoluoghi di provincia: Ascoli, Pesaro e Urbino. In altri quattro, sopra i 15 mila abitanti, Fano, Osimo, Potenza Picena e Recanati, si potrebbe avere l’appendice del ballottaggio.
Ad Ascoli due i candidati a sindaco a sfidarsi già al primo turno, dunque, un turno secco in realtà, prima volta nella storia della città: l’uscente Marco Fioravanti sostenuto da nove liste tra partiti del centrodestra e liste civiche sarà sfidato da Emidio Nardini sostenuto da quattro liste tra partiti del centrosinistra e civiche.
A Pesaro, quattro gli sfidanti: Andrea Biancani attuale consigliere regionale del Pd sostenuto da sette liste; Marco Lanzi sostenuto da sei liste, centrodestra e liste civiche; Pia Perrici, l’unica candidata donna sostenuta da una lista; Fabrizio Oliva sostenuto da una lista civica.
A Urbino, caso unico in Italia, sarà la prima tornata elettorale dopo il riconoscimento di co-capoluogo di provincia e, dunque, con le regole per i comuni sopra i 15 mila abitanti, anche se i residenti non raggiungono questa cifra. Così la possibilità per il sindaco uscente, Maurizio Gambini, sostenuto da tre liste (centrodestra e civiche) di correre di fatto per un terzo mandato. A sfidarlo: Federico Scaramucci sostenuto da sette liste (Centrosinistra, M5s e civiche) e Francesca Maria Crespini sostenuta da una lista civica.
A Fano l’uscente vicesindaco Cristian Fanesi sostenuto da cinque liste (Centrosinistra e civiche); Luca Serfilippi, consigliere regionale della Lega, sostenuto da cinque liste (centrodestra e civiche); Stefano Marchegiani sostenuto da cinque liste (Movimento 5 Stelle e civiche).
Ad Osimo, tre i candidati in lizza: Michela Glorio sostenuta da otto liste (Centrosinistra, Movimento 5 Stelle e civiche); Francesco Pirani sostenuto da nove liste (FdI e liste civiche); Sandro Antonelli sostenuto da sette liste (liste civiche tra cui alcune sostenute, senza simbolo, da Fi e Lega).
A Recanati, altra sfida a tre: l’uscente Antonio Bravi sostenuto da cinque liste (Centrosinistra allargato e civiche); Emanuele Pepa sostenuto da sei liste (Centrodestra compatto e civiche); Francesco Fiordomo sostenuto da sei liste (Liste civiche).
Infine a Potenza Picena, città di residenza del presidente della Regione Francesco Acquaroli, sfida a due e turno unico: l’uscente Noemi Tartabini sostenuta dal centrodestra e l’ex parlamentare Pd Mario Morgoni.





