ANCONA – Le Marche saranno ancora in zona gialla anche nella prossima settimana. È l’esito del monitoraggio settimanale della Cabina di Regia del Ministero della salute. L’indice Rt sale a 0,94, incidenza e occupazione posti letto sotto controllo. Preoccupa però la provincia di Pesaro-Urbino e per lunedì è attesa una decisione sui sette Comuni osservati speciali e per i quali potrebbe scattare la misura dell’arancione rafforzato.

Le vittime

Sono tre le vittime registrate nelle ultime 24 ore, tutti uomini e con patologie pregresse: un 71enne di Servigliano, un 77enne di Tavullia e un 91enne di Porto Sant’Elpidio. Dall’inizio dell’emergenza il totale dei decessi è arrivato a quota: 2968

I ricoveri

Altra giornata di trend in diminuzione per quanto riguarda i ricoveri (-18): ci sono 403 pazienti negli ospedali delle Marche. Quattro in meno nei reparti di terapia intensiva (61), due in più nelle semi intensive (111), 16 in meno nelle aree non critiche (231). Resta invariato (8) il numero di persone in attesa nei Pronto Soccorso, mentre sono 129 gli ospiti delle strutture territoriali. Sono 38 i dimessi nelle ultime 24 ore, con un balzo positivo di + 329 per quanto riguarda il totale di dimessi/guariti: 90.934

Il contagio

Sono 254 i positivi su 2017 tamponi molecolari del percorso nuove diagnosi, rapporto positivi/test al 12,6%. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 635 test e sono stati riscontrati 30 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 5%.

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4758 tamponi: 2652 nel percorso nuove diagnosi (di cui 635 nello screening con percorso Antigenico) e 2106 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 9,6%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 254 (66 in provincia di Macerata, 40 in provincia di Ancona, 84 in provincia di Pesaro-Urbino, 22 in provincia di Fermo, 33 in provincia di Ascoli Piceno e 9 fuori regione).

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (42 casi rilevati), contatti in setting domestico (59 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (78 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (3 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (2 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (18 casi rilevati) e 1 caso proveniente da fuori regione. Per altri 51 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.