ANCONA – “Somministrate nelle Marche le prime dosi del Molnupiravir e Remdesivir in ambulatorio. Il nuovo farmaco per contrastare il Covid è stato somministrato ieri e il 6 gennaio, ma non prescinde dalla vaccinazione, e neppure dalle precauzioni igieniche, dall’uso della mascherina e dal distanziamento”. Lo scrive in un post sulla propria pagine Facebook l’assessore alla sanità Filippo Saltamartini.

“Il 6 gennaio un medico USCA ha effettuato visita domiciliare ad un paziente Covid della regione e, dopo aver verificato che esistevano i presupposti per il trattamento con il farmaco, ha attivato la prescrizione in AIFA e consegnato a casa del paziente il farmaco con il foglio illustrativo in italiano. Sempre ieri un’altra prescrizione è stata fatta da un Medico di medicina generale coordinatore USCA per un paziente di Ascoli Piceno suo assistito. Il Molnupiravir può essere destinato, al momento, entro cinque giorni dall’insorgenza dei sintomi, per un periodo di cinque giorni”.

Trattamento pre Covid a Marche Nord

“L’Azienda ospedaliera Marche nord – informa Saltamartini – ha avviato un percorso sperimentale prevedendo per i pazienti positivi che si recano al pronto soccorso il trattamento ambulatoriale con anticorpi monoclonali e Remdesivir. Per quanto riguarda il Remdesivir, si tratta di un farmaco a disposizione da tempo, ma la novità consiste nella sua nuova modalità di somministrazione (sempre endovena ma tempestiva) su pazienti che si devono recare per tre giorni consecutivi in ambulatorio o in ospedale senza alcun ricovero.Un recente studio pubblicato dal New England Journal of Medicine dimostra che così somministrato il farmaco produce la riduzione dell’80 per cento dell’evoluzione della malattia e del ricovero”.

Novavax

“Dal Ministero della Salute – conclude l’assessore – trapela la notizia che il Novovax potrebbe essere disponibile entro la fine del corrente mese”.