PESARO – Massimiliano Santini, uno dei principali indagati nell’inchiesta per corruzione a Pesaro che coinvolge anche l’ex sindaco Matteo Ricci, ha chiesto ai pm di essere interrogato prima della chiusura delle indagini. Dopo l’interruzione del rapporto con l’avvocata Paola Righetti, il nuovo legale dell’ex braccio destro di Ricci, Gioacchino Genchi, ha depositato infatti un’istanza di interrogatorio volontario rivolta alla pm Maria Letizia Fucci.
Inoltre, viene richiesto anche un supplemento di indagini informatiche sul cellulare di Santini. L’intenzione è di recuperare, attraverso un accertamento forense, le conversazioni avvenute con le altre persone coinvolte attraverso un secondo account Whatsapp.
L’indagine della procura di Pesaro sui presunti affidi illeciti riguarda 24 persone, tra cui alcuni funzionari comunali, che hanno ricevuto un avviso di garanzia a vario titolo, 16 di loro (compreso l’ex sindaco, ora candidato per il centrosinistra a presidente della Regione Marche) per corruzione.





