ANCONA – Sono stati oltre un centinaio gli interventi eseguiti dai vigili del fuoco nelle Marche, nella domenica segnata dal maltempo. Nella maggior parte dei casi, le uscite dei pompieri sono servite a liberare strade da alberi e rami caduti. Alcune piante, inoltre, sono precipitate sulle auto in sosta, ma ci sono state anche grondaie e tendoni divelti. A Pesaro, in viale Trieste, a causa del vento si è liberata una gru con carico sospeso: l’intervento dei vigili del fuoco insieme all’impresa è servito alla messa in sicurezza. A livello provinciale il numero maggiore di interventi si è registrato in provincia di Macerata, circa una trentina, soprattutto nella zona intorno al capoluogo di provincia, dove i pompieri sono entrati in azione una trentina di volte. Un paio di di interventi hanno riguardato anche piante pericolanti a ridosso della Strada Statale 77 Val di Chienti. Numerose operazioni anche nelle province di Fermo (25) Ancona (20), Ascoli Piceno (15) e Pesaro Urbino (10).

Ieri pomeriggio si sono vissuti momenti di paura a Castignano, quando un albero è caduto su un’auto che viaggia a bassa velocità in salita. La pianta è piombata sul cofano della vettura, distruggendolo, con passeggeri fortunatamente illesi. La giornata, come detto, è stata caratterizzata da raffiche di vento forte, prevista da un’allerta arancione che era stata diramata nelle Marche dalla Protezione civile e che ha indotto diversi Comuni ad aprire i Centri operativi comunali (Ancona, Fano, San Benedetto del Tronto) con ordinanze di divieto di accesso in parchi e impianti sportivi (Ancona).

A Fano, il sindaco Luca Serfilippi aveva disposto l’apertura del Coc dalla mezzanotte, per garantire il massimo livello di prontezza e coordinamento in caso di necessità. Il primo cittadino ha voluto assicurarsi che la macchina comunale fosse pronta a intervenire in ogni momento, mantenendo il presidio operativo fin dalle prime ore. Per fortuna, però, non sono emerse particolari criticità.