“Il capo mi ha palpeggiata”. Imprenditore Pesarese sotto accusa.

Un imprenditore pesarese risulta indagato per violenza sessuale, stalking, sostituzione di persona e revenge porn. Ad accusarlo è una sua ex dipendente. Secondo le accuse il pesarese, abusando della sua posizione di datore di lavoro, avrebbe “in preda a raptus libidinosi palpeggiato cosce e seni della donna in auto per far visita ad altre aziende e in ufficio”.

L’uomo accusato avrebbe offerto anche del denaro per chiudere la vicenda – 19mila euro di risarcimento – ma la donna e il compagno di lei, messo al corrente della situazione, non avrebbero accettato chiedendo 180mila euro.

Difeso dagli avvocati Francesco Coli e Paolo Gatticchi, l’imprenditore ha presentato al giudice Gasparini la sua proposta di patteggiamento della pena stabilita col pm Marino Cerioni, a 10 mesi e 20 giorni, oltre all’offerta economica per le parti in causa assistite dall’avvocato Milena Tasini: 13 mila per la ex dipendente e 6 mila per il compagno. L’offerta è stata respinta dall’avvocato Tasini.

I fatti risalgono ai primi del 2020. Tutto nasce però qualche tempo prima quando l’imprenditore e la dipendente avrebbero intrecciato una relazione.

(in aggiornamento)