ANCONA – Metti uno chef stellato in corsia. Richard Abou Zaki, del ristorante ‘Retroscena’ di Porto San Giorgio
(una Stella Michelin), uno degli ‘stellati’ più giovani d’Italia e d’Europa, ha cucinato un piatto della tradizione, semplice ma straordinario, per i genitori, per alcuni dei piccoli pazienti e per il personale del reparto di Oncoematologia Pediatrica del presidio materno-infantile ‘Salesi’: tortellini alla panna, o meglio con crema di Parmigiano.

Si tratta dell’ultima iniziativa pensata dall’associazione ‘Progetto Gaia’, attiva dal 2018 e formata dai genitori che hanno frequentato il reparto diretto dalla dottoressa Paola Coccia. Regalare un momento di convivialità e di spensieratezza, questo l’obiettivo dell’associazione di Porto San Giorgio condiviso con l’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche.

“Per noi il ‘Salesi’ ormai è un punto di riferimento e da anni sosteniamo, anche attraverso il finanziamento di gruppi di ricerca, le famiglie
dei bambini ricoverati in questo plesso ospedaliero – il commento del referente di ‘Progetto Gaia’, Filippo Marilungo -. Nel nostro piccolo cerchiamo di aiutare i nuclei familiari che entrano e hanno a che fare in quest’area ospedaliera assolutamente straordinaria che è l’oncoematologia pediatrica. Lo facciamo attraverso le tante iniziative che hanno un comune denominatore, ossia il sogno. Ecco, sempre secondo quelle che sono le nostre possibilità, noi cerchiamo di regalare dei sogni ai piccoli ricoverati qui e alle loro famiglie. Oggi abbiamo voluto regalare una coccola grazie allo chef Abou Zaki, oltre a portare tanti giochi ai bambini”.

Umanizzare le cure è un passo determinante e una condizione imprescindibile nel sistema sanitario del territorio e in particolare all’interno della più grande azienda ospedaliera pubblica delle Marche. Al ‘pranzo stellato’ in corsia ha voluto essere presente anche il Direttore Generale dell’AOU delle Marche, Armando Marco Gozzini: “Una bella giornata per i piccoli ricoverati e per le famiglie, ma anche per il personale. È stato molto simpatico condividere questo piatto di tortellini di altissimo livello preparato da uno chef stellato che non finiremo mai di ringraziare per la sua sensibilità. Pranzare assieme, con i piccoli pazienti, con i loro genitori e i sanitari di questo reparto molto importante per noi, davvero un bel segnale. Ringraziamenti che vanno tributati poi a ‘Progetto Gaia’ che questa, come tante altre iniziative, l’ha pensata, voluta e organizzata come sempre alla grande. Un momento di gioia condivisa, grazie chef”.