Momento d’oro per la valorizzazione della Biodiversità Agraria delle Marche promossa da AMAP (Agenzia Marche Agricoltura Pesca). Dopo aver conquistato la critica cinematografica con il successo alla 13ª edizione del Food Film Fest di Bergamo, il progetto approderà al Lido di Venezia, apprestandosi a calcare uno dei palcoscenici internazionali più prestigiosi al mondo.

Un cammino iniziato a Bergamo, dove l’opera filmica “Il Mangiastorie – Alla scoperta della Biodiversità” diretta da Davide Mancini si è aggiudicata il Premio Confcommercio per la Valorizzazione dei Territori. La giuria ha premiato la capacità del documentario di raccontare con poesia e rigore l’identità profonda della terra marchigiana e la sua ricchezza agronomica.  

Un riconoscimento che sottolinea il valore strategico del lavoro svolto sul campo da AMAP, come ha evidenziato il Presidente dell’Agenzia, Renato Frontini: «Questo premio rappresenta una straordinaria conferma dell’efficacia delle nostre azioni di salvaguardia e promozione della Biodiversità Agraria – ha detto – un particolare ringraziamento va al gruppo di lavoro, che con dedizione e passione ha consentito questo risultato. Raccontare l’agrobiodiversità attraverso il linguaggio del cinema ci permette di far comprendere quanto la tutela delle nostre varietà antiche non sia solo memoria, ma una leva per l’economia e per dare valore all’identità marchigiana» 

AMAP, Agenzia istituita nel 2022, oltre alla tutela della biodiversità, sostiene lo sviluppo dell’agricoltura e della pesca marchigiane attraverso attività di supporto alle imprese agricole, sperimentazione, formazione, consulenza e valorizzazione delle produzioni del territorio.

Dietro il successo del film c’è infatti un lavoro ventennale promosso dalla Regione Marche e coordinato ora da AMAP attraverso la Legge Regionale n. 12/2003. Il progetto di salvaguardia si fonda su due pilastri operativi fondamentali: il Repertorio Regionale, che censisce e cataloga razze animali e varietà vegetali autoctone a rischio di estinzione e la Rete di Conservazione e Sicurezza, animata dagli Agricoltori ed Allevatori Custodi che ogni giorno grazie alle loro attività salvano un patrimonio genetico unico al mondo.

Un successo che fa subito da apripista al prossimo grande appuntamento pre- visto per sabato 5 settembre, quando il documentario verrà presentato ufficialmente alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia in collaborazione con Fondazione Marche Cultura e con Marche Film Commission.

L’evento si svolgerà all’interno dello spazio dedicato a Casa Cinema Giovani e porterà la narrazione della Biodiversità Agraria e delle eccellenze marchigiane nel cuore del Lido.

Ma il viaggio non si fermerà in laguna: durante la stagione autunnale, i cortometraggi tratti dal documentario saranno protagonisti in una rassegna itinerante nelle sale cinematografiche della Regione Marche che aderiranno all’iniziativa, offrendo al pubblico locale un’occasione unica di riscoperta delle proprie radici.

Infine, l’autunno vedrà un forte impulso alle attività legate alle Comunità del Cibo e alla salvaguardia della Biodiversità Agraria. 

Le Comunità del Cibo rappresentano vere e proprie reti di cooperazione territoriale che mettono in alleanza virtuosa i custodi con i trasformatori artigianali, i ristoratori locali, i mercati di vendita diretta ed i cittadini-consumatori. Attraverso questo modello, prodotti a rischio scomparsa rientrano a pieno titolo nella filiera agroalimentare locale. 

Il momento clou sarà rappresentato dalla tre giorni di Treia nella splendida cornice di Villa Spada: se le prime due giornate saranno riservate ai confronti tecnici tra gli addetti al settore, la giornata di sabato 10 ottobre è pensata al pubblico. In questa occasione sarà possibile visitare la storica mostra pomologica, partecipare a laboratori ed approfondire da vicino i temi della Biodiversità Agraria.