ANCONA – Prestazioni sanitarie in aumento del 9,1 per cento nel periodo compreso tra marzo e luglio scorsi: sono passate dalle 823.219 di quel periodo del 2025 alle 898.486 del 2026 (+75.267 prestazioni) anche se, a luglio, questo trend in crescita si è assestato solo al +6,2 per cento (+8.997). A riferirlo, a margine della seduta del Consiglio regionale, l’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro dopo che la relazione della sezione regionale di Controllo della Corte dei Conti ha ravvisato, nel giudizio di Parifica, un aumento nel 2025 di circa 110mila prestazioni ambulatoriali inevase.
Diverso l’andamento tra marzo e luglio scorsi per le varie aziende: per quanto riguarda l’Azienda ospedaliero universitaria (Aou) delle Marche si è registrato un +7,7 per cento di prestazioni (+1.278) mentre per l’Inrca si è segnalato un balzo del +12,3 per cento (+1.102). Tra le Aziende sanitarie territoriali (Ast) il miglior risultato è arrivato dalla provincia di Fermo (+9,2 per cento; +938). In controtendenza l’Ast di Ascoli Piceno che segna il passo con un -1,3 per cento (-238). Aumento delle prestazioni tra marzo e luglio 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025 per le Ast di Pesaro Urbino (+8,8 per cento; +3.090), Ancona (+5,5 per cento; +1.771), Macerata (+5 per cento; +1.102).
Il monitoraggio con la nuova metodologia è iniziato a marzo, ha riferito l’assessore Calcinaro fornendo i dati: a luglio circa 9mila visite in più rispetto al luglio 2025, con un aumento del 6,2 per cento, in discesa rispetto al trend marzo-luglio quando c’era stata un’impennata di 9,1 per cento. “Ci sono delle differenze tra le varie Ast – ha osservato il delegato regionale alla Salute -. Dobbiamo approfondire sulla Ast di Ascoli Piceno che ha avuto una flessione e andare a stimolare comunque altre Ast perché questo lavoro che si è cominciato a marzo non si attenui. Anzi deve sicuramente a crescere per rispetto di tutti i marchigiani che sono in attesa. È un lavoro difficile, duro, manca ancora tanto, però il segno positivo non può calare ma deve tendere sempre a essere stabile o a crescere. Abbiamo in serbo alcune novità per cercare di andare a incrementare ancora”.




