LORETO – Hanno truffato una donna di 63 anni facendole credere che il marito fosse coinvolto in una rapina, ma sono stati bloccati dai Carabinieri pochi minuti dopo con il bottino ancora in auto. È accaduto nel pomeriggio del 3 luglio tra Porto Recanati e Loreto.

In manette sono finiti due uomini di 36 e 22 anni, originari della Campania, arrestati dai militari della Stazione di Loreto con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile. I due sono stati intercettati nei pressi del casello A14 di Loreto-Porto Recanati a bordo di un’utilitaria segnalata come sospetta.

Durante la perquisizione i Carabinieri hanno recuperato 4.670 euro in contanti e diversi gioielli in oro, risultati essere il provento di una truffa appena messa a segno ai danni di una casalinga di Porto Recanati.

Secondo la ricostruzione, la donna era stata contattata telefonicamente da un falso maresciallo dei Carabinieri che le aveva riferito del presunto coinvolgimento del marito in una rapina. Poco dopo un complice, fingendosi carabiniere in abiti civili, si era presentato in casa facendosi consegnare denaro e preziosi. La refurtiva sarà restituita alla vittima. I due arrestati sono stati trasferiti nel carcere di Ancona in attesa dell’udienza di convalida.