Cimiteri di Roma al collasso, non c’è pace per Maddalena Urbani.

Un nuovo dolore per la famiglia di Carlo Urbani, l’infettivologo di Castelplanio che identificò la Sars e allertò il Mondo, pagando con la sua vita. Maddalena, deceduta a Roma in una vicenda legata l consumo di stupefacenti più di un mese fa Roma, oggi avrebbe compiuto 21 anni. Le sue spoglie sono ancora in attesa di cremazione e sepoltura nella Capitale. Dopo l’autopsia a poche ore dal decesso, avvenuto il 27 marzo,  la salma è ancora in attesa.

Una situazione causata dal caos in cui sono precipitati i cimiteri di Roma,  uno scandalo che sta travolgendo la Capitale: prima vengono i defunti Covid, poi tutti gli altri. Un principio di necessità che è andato a cozzare con l’organizzazione del servizio: sepolture a rilento, salme che restano per lungo tempo nei depositi in attesa di un loculo disponibile o dell’autorizzazione alla cremazione, pratiche bloccate e uffici che non riescono a dare risposte.

Tra le famiglie che aspettano di dare degna sepoltura ai propri cari c’è anche la famiglia Urbani. Dovrebbe essere questione di giorni ormai, intanto la grande festa che gli amici volevano organizzare per Maddalena nella sua Castelplanio, nel giorno del suo compleanno. non avrà luogo.