ANCONA – Continua la crescita sensibile ricoveri per Covid-19 nelle Marche: +9 nell’ultima giornata e il totale raggiunge i 286 degenti. +4 ricoverati in Terapia Intensiva (54), -3 in Semintensiva (51) e +8 nei reparti non intensivi (181). Con questi nuovi aumenti l’occupazione di pazienti Covid in Intensiva (sul totale di 252 posti) sale al 21,42% e in Area Medica (995 posti) si attesta a 23,7%.

Nelle ultime 24 ore tre le persone morte, tutte residente in provincia di Pesaro Urbino, e con patologie pregresse (un 75enne di San Costanzo, un 77enne di Pesaro e una 98enne di Fano): il totale regionale di decessi sale a 3.260. Risulta dal bollettino di aggiornamento diffuso dalla Regione. Attualmente ci sono 135 persone ospiti di strutture territoriali e 53 in osservazione nei pronto soccorso. Il totale di positivi sale a 8.139 (+3) e le persone isolate a domicilio in quarantena sono 19.995 (-296), i guariti/dimessi salgono a 136.907.

Il contagio

Nell’ultima giornata rilevati 519 casi di positività al coronavirus nelle Marche e l’incidenza su 100mila abitanti sale a 635,07 (ieri 699 contagi e incidenza a 621,08). Lo evidenziano i dati dell’Osservatorio epidemiologico regionale della Regione.

Il numero più alto di casi in provincia di Ancona (206); seguono le province di Pesaro Urbino (160), Macerata (115), Ascoli Piceno (11) Fermo, oltre a 22 persone da fuori regione. In tutto sono stati eseguiti 4.498 tamponi (3.443 nel percorso diagnostico di screening con il 15,1% di positivi a fronte del 33,4% di ieri; 1.055 nel percorso guariti) e 2.549 test antigenici (772 positivi).

E’ ancora la fascia d’età 25-44 anni quella più interessata da contagi (143 casi), seguita da 45-59 anni (117); 96 contagi tra giovani di età 0-18 anni, 48 nella fascia 19-24 anni, 45 tra i 60-69 anni, 33 casi tra persone di età compresa tra 70-79 anni, e 33 tra 80-89 anni. Tra i nuovi contagiati 119 persone con sintomi; i casi comprendono 116 contatti stretti di positivi, 142 contatti domestici, 4 in ambiente di vita/socialità, 1 ciascuno in setting sanitario, assistenziale e lavorativo; su 127 casi è in corso un approfondimento epidemiologico.