CHIARAVALLE – Hanno finto di cercare informazioni su un appartamento in vendita, introducendosi in casa di una signora anziana e, dopo averla distratta con modi affabili, sono riuscite a trafugare gioielli di famiglia e denaro in contanti per poi scappare. Era lo scorso 6 luglio. Due donne di Alba Adriatica (Teramo) sono state individuate e denunciate dai carabinieri di Chiaravalle (Ancona) per furto aggravato in concorso ai danni di una 90enne del posto.
Si tratta di una 48enne originaria di Giulianova e una 50enne originaria di San Benedetto del Tronto, entrambe residenti ad Alba Adriatica e note alle forze dell’ordine. Le due donne sono state trovate grazie ai fotogrammi nitidi dei volti, registrati da un uno spioncino dotato di telecamera a registrazione continua di un appartamento dello stesso stabile. Si è arrivati così all’identificazione delle due persone, non nuove a compiere furti con le medesime modalità.
“L’episodio – spiegano i carabinieri – evidenzia la necessità di prestare particolari cautele contro i malintenzionati che, come nel caso specifico, si presentano alla posta ben vestiti e con modi apparentemente affabili. È inoltre necessario che la rete solidale di protezione degli anziani, che inizia proprio dall’ambito familiare, sia sempre solida, attiva e vigile, anche nel ribadire in continuazione ai loro cari in età avanzata l’importanza di essere sempre cauti e, se necessario, diffidenti, contattando subito le forze dell’ordine (al 112) a ogni minimo dubbio. Va sottolineata anche l’importanza di accompagnare, alla protezione in ambito familiare, il ricorso a piccoli stratagemmi tecnologici (ad es. lo spioncino digitale) facilmente reperibili sul mercato a costi contenuti ma estremamente efficaci anche in termini di prevenzione”.



