Visita istituzionale ieri pomeriggio per l’assessore regionale Giacomo Bugaro alla Nuova Simonelli: una iniziativa che accende i riflettori su due direttrici rese possibili grazie al Por Fesr della Regione Marche: la cucina del futuro e la nascita di un hub per startup innovative.

Ricerca, nuove assunzioni e sinergie tra imprese e università come leva per il rilancio delle aree interne colpite dal sisma.

La cucina del futuro nasce nelle Marche con sistemi di riscaldamento e raffrescamento delle bevande, piani cottura a induzione, materiali hi-tech ed ecosostenibili, software e servizi in cloud per monitorare il tutto da remoto. A realizzarla big del settore come Nuova Simonelli Group (Belforte del Chienti), Elica (Fabriano), Mac (Recanati) e Delta (Montecassiano) supportate dall’Università Politecnica delle Marche e dall’Università di Camerino e supervisionato da Meccano, che ha svolto prove ambientali e di affidabilità.

Un progetto da oltre 2,2 milioni di euro, cofinanziato dai fondi del Por Fesr della Regione Marche attraverso il bando “Ricerca e sviluppo per innovare le Marche” che, con uno stanziamento complessivo di quasi 56 milioni risulta di gran lunga la linea più finanziata nella storia dei fondi europei marchigiani.

La Nuova Simonelli, sempre grazie al Fesr, ha lanciato anche S4S, un progetto triennale di incubazione di start up che, finora, ha coinvolto 7 imprese con l’obiettivo di sostenere nuove realtà del territorio che possono, in prospettiva, creare una rete territoriale ad alto tasso di ricerca e di tecnologia. In questo caso Nuova Simonelli ha partecipato al bando da oltre 9 milioni tra Fesr e fondi regionali finalizzato a cofinanziare la realizzazione, gestione e promozione degli spazi da dedicare a un hub di start up su progetti innovativi e sostenibili, la cui realizzazione ha coinvolto in partnership anche Visionar srl, UNIVPM, Confindustria Macerata, Confindustria Marche, SMAU e Comune di Belforte del Chienti.