ANCONA – “Non conosco le spese effettive perché non era un mio compito. Per quanto riguarda la gestione fallimentare mi chiedo dov’è stato lui tutto l’anno? Solo adesso parla”?. E’ al vetriolo la replica di Vincenzo Guerini all’attuale segretario del club Andrea Manciola che nelle scorse ore ha invece accusato l’area tecnica della scorsa stagione di aver notevolmente sforato il budget di spesa coperto dal presidente di oggi, Polci, e dall’ormai ex socio Marconi.

“Ho sollecitato il signor Tamai (ex ds) e il signor Ancarani (ex dg) – prosegue Guerini in un post social – a rispondere per le rime a queste accuse. Mi dispiace scendere su dettagli poco edificanti, ma io non mi sono mai approfittato di andare a mangiare nei ristoranti a carico della società a differenza di certe persone e ho pure comprato l’abbonamento per mia moglie”.

“Finisco dicendo che non è lui che decide di non volermi nella sua società, ma sono io che non vado a lavorare con uno scappato di casa così. Vergogna”, la dichiarazione in conclusione che segna l’ennesima dimostrazione di una frattura tra società e area tecnica.

Altra frattura, anche questa insanabile, quella che l’attuale proprietà ha in essere con la tifoseria dorica in aperta contestazione. L’ultimo atto il mancato svolgimento dell’incontro previsto sabato mattina, con tensione a muso duro del presidente Polci e di Manciola e Brilli da parte della Curva Nord.