ANCONA – “Basta, è una vergogna. Sei insopportabile” ha gridato Carlo Ciccioli (Fratelli d’Italia). Bersaglio: Romani Carancini (Pd), che aveva appena attaccato la maggioranza sulla riforma sanitaria, usando nei confronti dello stesso Ciccioli termini come “bugiardo” e “parolaio”.
Bagarre in aula oggi pomeriggio durante la seduta del Consiglio regionale delle Marche temporaneamente sospesa con richiamo generale del presidente Dino Latini.
Il caos è scoppiato durante una mozione del consigliere Santarelli sui servizi per le aree interne con la replica di Romano Carancin
La mozione comunque, per la cronaca, è stata approvata.



