ANCONA – Migliora nelle Marche il rispetto dei tempi di attesa per le prime visite e per gli esami diagnostici. Lo certifica il monitoraggio sulle liste d’attesa effettuato dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas): nel report si specifica come le Marche siano tra le 16 regioni che nei primi mesi del 2026 presentano dati migliorativi sul rispetto dei tempi rispetto all’anno precedente. Per quanto riguarda il rispetto dei tempi sulle prime visite, infatti, si passa dal 93% del 2025 al 94,7% di quest’anno, con quelle identificate come urgenti che raggiungono la soglia del 97,3%. Da gennaio ad aprile del 2025 le prime visite prenotate sono state 206.981, mentre nello stesso periodo del 2026 sono state 217.838.

Sul fronte degli esami diagnostici, invece, il dato passa dall’89,5% dei primi quattro mesi del 2025 al 92,4% dello stesso periodo del 2026. In questo caso il miglior rispetto dei tempi spetta alla spirometria (97,6%) mentre più in difficoltà le risonanze magnetiche osteomuscolari (80,1%). Gli esami diagnostici prenotati da gennaio ad aprile del 2025 sono stati 163.108, mentre nello stesso periodo del 2026 sono 175.464.

Per il governatore Francesco Acquaroli, “i risultati confermano che siamo sulla strada giusta. Questo non significa che non esistono criticità né che non si possa fare meglio, ma che, grazie soprattutto al lavoro di chi ogni giorno opera negli ospedali e nei territori, si possono dare risposte concrete ai cittadini”. E aggiunge: “”Sono segnali importanti di conferma della validità della riforma della sanità regionale avviata in questi anni e delle azioni abbiamo messo in campo per migliorare le liste d’attesa. Un lavoro che va di pari passo con quello del governo nazionale, che mai come in questi anni ha investito risorse nella sanità pubblica”.