ASCOLI PICENO – Era andata al Pronto Soccorso dell’Ospedale Mazzoni di Ascoli, lamentando forti dolori addominali, per ben due volte e per due volte era stata dimessa. La mattina seguente Stefania Clemente – 60enne di Folignano – è morta nella sua abitazione.
I fatti risalgono al pomeriggio del 9 maggio. Stefania Clemente, in preda ai dolori, si fa accompagnare da uno dei due figli al Pronto Soccorso. Poco prima delle 18, la donna viene mandata a casa: per i medici di turno si trattava di stipsi e colica renale in remissione.
Nella serata però il dolore peggiora e la donna torna in Ospedale, accompagnata da entrambi i figli. Anche in questo caso però la donna viene visitata e dimessa dopo poco, con la diagnosi di stipsi. Dopo poche dal rientro nella propria abitazione per Stefania arriva la morte.
I due figli della donna ora vogliono vederci chiaro e sporgono denuncia. La Procura apre un fascicolo e dispone l’autopsia. L’esame, secondo le prime indiscrezioni, avrebbe rivelato che a causare la morte sarebbe stato un infarto intestinale. Entro 60 giorni è attesa la relazione definitiva che dovrebbe permettere di stabilire se, con una diagnosi corretta e tempestiva, Stefania Clemente si sarebbe potuta salvare. Intanto due medici dell’Ospedale ascolano sono indagati per omicidio colposo e lesioni colpose.





