ANCONA – La Procura dei Minori di Ancona ha disposto un accertamento irripetibile sulla bomboletta al peperoncino utilizzata alla scuola Podesti Calzecchi Onesti di Ancona il 17 ottobre scorso. L’episodio era avvenuto di mattina, dopo la prima ora di lezione, e aveva causato l’evacuazione dell’istituto superiore. Tre alunne erano finite in ospedale per l’irritazione delle vie respiratorie e bruciore agli occhi. Una venticinquina invece gli studenti soccorsi fuori dalla scuola.
Le indagini della Squadra mobile avevano permesso, dopo tre settimane, di individuare le presunte autrici del gesto, quattro studentesse di 15 anni, denunciate per getto pericoloso di cose atte a offendere le persone, interruzione di servizio pubblico e lesioni in concorso. Stando alle accuse avevano premeditato tutto il giorno prima per non fare un compito in classe.
L’accertamento sul flacone è iniziato giovedì scorso, nella sezione della polizia Scientifica di Ancona, prelevando con dei tamponi materiale sul pulsante, per capire chi ha materialmente premuto la bomboletta, e isolando le impronte sul flacone per individuare chi lo ha maneggiato. I campioni sono stati inviati alla Scientifica di Roma per l’analisi.



