ANCONA – Pretendeva di recarsi nella saletta socialità del carcere di Montacuto ad Ancona al di fuori dell’orario consentito. Alla risposta negativa dell’agente di Polizia Penitenziaria il detenuto si è improvvisamente scagliato contro di lui, colpendolo con pugni e calci. Lo denuncia l’Unione sindacati polizia penitenziaria (Uspp) che riporta quanto accaduto ieri mattina intorno alle 10,30, nel carcere anconetano, a un agente di Polizia penitenziaria aggredito da un detenuto di origine foggiane.

    L’agente, aiutato da altri colleghi, ha riportato una prognosi di 21 giorni, refertati dai medici dell’ospedale Torrette di Ancona, dove è stato portato a seguito dell’aggressione. Il sindacato Uspp esprime solidarietà e vicinanza all’agente ferito e a tutto il personale in servizio presso l’istituto, “costretto quotidianamente a operare in condizioni di elevata tensione e rischio”, commenta il vicesegretario regionale Marche, Riccardo Casciato, che chiede che vengano adottati “provvedimenti esemplari nei confronti dell’aggressore, affinché simili episodi non restino impuniti e fungano da deterrente per altri detenuti che potrebbero mettere in atto comportamenti analoghi”, conclude, ribadendo che la sicurezza e la tutela del personale di Polizia Penitenziaria “devono tornare ad essere una priorità assoluta”.