ANCONA – “La solita propaganda stanca ed astiosa di chi oggi sale sulle barricate dopo aver votato ogni atto possibile sul crematorio. Santa coerenza, il Pd lo ha sempre previsto nella sua programmazione e ora scappa e si nasconde dietro ai cittadini”. Dopo la concitata riunione al circolo dell’Aspio di martedì, tra Comune di Ancona – presente con gli assessori Stefano Tombolini, Daniele Berardinelli e i tecnici –, il Comitato “Respiro Comune” e i cittadini, che si sono fortemente espressi contro l’ipotesi di realizzare il crematorio a Bolignano, via social il sindaco Daniele Silvetti replica ai dem: “Avevano chiesto di sospendere, per opportunismo, l’impianto di Tavernelle nel giugno 2025 chiedendo di individuare un’altra area, appunto, eccolo sul banco di prova. Non era questo ovviamente il problema”.
Il sindaco ricorda che l’assemblea, “organizzata peraltro dal Comune sull’ipotesi tecnica prodotta dagli uffici, ha visto la conduzione dell’Assessore Tombolini e dei Tecnici e non del sottoscritto. Poi abbiamo assistito a lezioni di alto profilo istituzionale, frutto di grande esperienza politica, di vita e di coerenza. La verità è che sono in ferie per otto giorni con la mia famiglia a cui ho tolto molto in questi tre anni e a cui devo molto. Il rispetto personale ed istituzionale, questi sconosciuti, non albergano tra i banchi di certa opposizione che gioca a fare ‘la purista’. L’educazione invece non posso insegnarla io, la vita sì. Quando qualcuno entrerà nel mondo del lavoro ed avrà responsabilità verso chi si ama allora forse capirà che certe menzogne lo hanno reso solo più piccolo e coperto di ridicolo ed hanno esposto chi non c’entra”.
Poi si rivolge ai cittadini di Candia: “Dico solo di essere più cauti e disponibili a capire piuttosto che a contestare a prescindere. È utile anche a me ascoltare confutazioni e valutazioni tecniche diverse. Nel rispetto reciproco. Si chiedeva a gran voce coinvolgimento e processo democratico preventivo. Eccolo servito. Un’ipotesi tecnica ancora priva di alcuni pareri viene posta all’attenzione dei cittadini. Ribadisco nessuna delibera è stata assunta in Giunta preferendo prima condividere con i cittadini gli aspetti principali. Se mancheranno poi i pareri necessari, e dovesse mancarne anche uno solo, si valuteranno altre ipotesi, ma nel frattempo abbiamo attivato il confronto sul territorio”.
Conclude: “Poi ci sono state le offese, le intimidazioni verso di me ed il luogo in cui vivo. Prendo atto anche di questo. C’è chi è abituato a soffiare sul fuoco e ad istigare le persone contro. Attenzione però a non superare il limite della decenza usando toni che possano colpire persone estranee. Abbiamo già visto altrove quando sfuggono di mano appelli mal posti. A prestissimo”.




