FERMO – Intensificati i controlli dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Ascoli Piceno insieme ai Carabinieri del Comando Provinciale di Fermo e della Compagnia di Montegiorgio in ambito edilizia e locali notturni.

Individuate cinque aziende irregolari, due lavoratori in nero e oltre 36.000 euro di sanzioni comminate.

Le attività ispettive, di natura ordinaria e tecnica, si sono estese su tutto il territorio della provincia di Fermo e hanno consentito di individuare 4 cantieri edili in cui non era garantita la sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

In particolare sono stati rinvenuti materiali di costruzione depositati impropriamente sui ponteggi in maniera tale da comprometterne la stabilità, nonché la rimozione del Documento Valutazione Rischi dalla sede di cantiere.

Veniva inoltre riscontrata la presenza di un cittadino extracomunitario impiegato come manovale “in nero”. Le attività legate ai controlli dei locali della movida notturna hanno invece portato alla chiusura di un Night Club all’interno del quale, oltre alla presenza di una lavoratrice extracomunitaria clandestina in nero, sono state accertate gravi inadempienze in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro tra le quali l’omessa redazione del Documento Valutazione Rischi.

Sono stati inoltre conclusi gli accertamenti legati ad un precedente accesso ispettivo presso una ditta individuale che si occupa di commercio online di autoveicoli leggeri, che consentivano di accertare un’evasione contributiva con conseguente recupero di contributi previdenziali obbligatori non versati dal 2020 al 2023 per un importo di oltre 40.000 euro.

Complessivamente sono stati individuati 13 lavoratori di cui due “in nero”, è stata adottata una sospensione dell’attività d’impresa e accertate quattro violazioni in materia di sicurezza con l’irrogazione di sanzioni complessive, penali ed amministrative, per un totale di oltre 36.000 euro, oltre a un recupero contributivo superiore a 40.000 euro.